venerdì 12 giugno 2009

quando si è in presa a male e si ha voglia di tante coccole che purtroppo al momento nn arrivano..."FAVOLA"

E raccontano che lui si trasformò in albero
e che fu per scelta sua
che si fermò
e stava lì a guardare
la terra partorire fiori nuovi
così fu nido per conigli e colibrì
il vento gl'insegnò i sapori di
di resina e di miele selvatico
e pioggia lo bagnò la mia felicità
- diceva dentro se stesso -
ecco... ecco... l'ho trovata
ora che ora che sto bene
e che ho tutto il tempo per me
non ho più bisogno di nessuno
ecco la bellezza della vita che cos'è
"ma un giorno passarono di lì due occhi di fanciulla
due occhi che avevano rubato al cielo un po' della sua vernice"
e sentì tremar la sua radice
quanto smarrimento
d'improvviso dentro sé
quello che solo un uomo senza donna sa che cos'è
e allungò i suoi rami per toccarla
capì che la felicità
non è mai la metà
di un infinito ora
era insieme
luna e sole
sasso e nuvola
era insieme riso e pianto
o soltanto era un uomo che
cominciava a vivere
ora era il canto che riempiva la sua grande immensa solitudine
era quella parte vera che ogni favola d'amore racchiude in sé per poterci credere

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